Intelligenza artificiale

Il problema del copyright delle immagini create dall’IA: un’analisi dettagliata3 min read

26 Maggio 2023

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Il problema del copyright delle immagini create dall’IA: un’analisi dettagliata3 min read

Nei giorni scorsi vi sarà di certo capitato di imbattervi sui social in alcuni post, TikTok, o Instagram Stories dei vostri contatti dove i vostri amici apparivano trasformati in vere e proprie opere d’arte create sul momento. Esistono, oggi, diversi tipi di software che ci permettono di creare questo tipo di suggestive immagini: tra gli altri troviamo

DALL-E, Stable Diffusion e Midjourney, ma anche AI Art.

Si tratta, più nel dettaglio, di software che sfruttano l’Intelligenza Artificiale (IA) per generare foto, ritratti e disegni molto realistici a partire da uno sterminato database disponibile online. Nonostante si tratti di per sé di un’idea carina con la quale sono stati in tanti a divertirsi, è pur sempre un tipo di tecnologia che ha aperto nuovi scenari ancora inesplorati.

C’è infatti chi si è posto il problema del delicato tema del diritto di autore: di chi sono i diritti delle immagini create con la IA? La risposta a questa domanda non è così semplice.

Il problema del copyright nelle immagini create con Intelligenza Artificiale

Gli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale (uno strumento molto utile per la creazione di contenuti come quelli di Contents.com) sono destinati a cambiare molte cose in futuro, compreso il nostro rapporto con l’arte.

L’IA si è infatti dimostrata in grado di creare opere artistiche tutta da sola. Oggi, tuttavia, il dibattito è ancora molto aperto su cosa possa essere effettivamente definito opera d’arte (e anche le nostre certezze sulla definizione di artista iniziano a vacillare!).

Il problema principale è il fatto che l’IA, per generare i suoi “prodotti”, fa riferimento a quegli stessi artisti che hanno fornito gratuitamente il loro contributo per la creazione dei contenuti finali. Nel concreto, un’IA assembla elementi a partire da relazioni già costituite all’interno di immagini create dal lavoro di centinaia o migliaia di persone, che dei loro sforzi creativi hanno fatto una vera e propria professione. Ciò significa, in parole povere, che gli artisti stanno involontariamente contribuendo a fornire materiale all’intelligenza Artificiale, che andrà così a utilizzare il frutto del loro lavoro.

Gli autori delle immagini originali dovranno quindi ricevere un compenso per i prodotti delle Intelligenze Artificiali? Al momento non è dato sapere, poiché la situazione è completamente inedita rispetto al passato!

Uno scenario nuovo

Nulla vieta, per esempio, che un artista che si è “riconosciuto” in un’opera d’arte creata con l’intelligenza Artificiale voglia rivalersi sulla piattaforma che l’ha generata per violazione del copyright. Si tratta di uno scenario possibile, ma dalle conseguenze imprevedibili: non è dato sapere, infatti, quale potrebbe essere la decisione di un giudice in mancanza di precedenti per la gestione del caso.

Siamo ad ogni modo ancora in una fase sperimentale, senza contare che con l’aumentare dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale da parte delle aziende si svilupperà anche la relativa regolamentazione. Una legislazione precisa in merito non esiste, ma c’è da scommettere che da qui ai prossimi anni la situazione cambierà, eccome. Se, a proposito, sei alla ricerca di qualche dritta per la creazione di contenuti e immagini con l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e della creatività umana, Contents.com è la piattaforma giusta per te! Scopri i dettagli di questa piattaforma attivando la tua prova gratuita di 7 giorni!

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